Dal 19 luglio 2025 entra in vigore il Decreto Legislativo 102/2025, un aggiornamento importante per la normativa sulle acque destinate al consumo umano. Il provvedimento aggiorna e integra il precedente decreto, recependo le più recenti direttive europee in materia di sicurezza idrica.
Il decreto punta a migliorare la tutela della salute pubblica, rafforzare i controlli sugli inquinanti emergenti e garantire maggiore trasparenza ai cittadini. Tra le priorità ci sono l’adeguamento ai nuovi limiti per le sostanze pericolose e l’introduzione di standard più rigorosi sui materiali a contatto con l’acqua.
Aggiornamento delle definizioni: vengono meglio specificati concetti come “chiosco dell’acqua” e “area di salvaguardia” per una protezione più efficace delle fonti idriche.
Controlli più severi sui contaminanti: il decreto rafforza i limiti per i PFAS, sostanze chimiche persistenti già da tempo sotto osservazione, e introduce un nuovo parametro per il TFA, che sarà obbligatorio a partire dal 2027.
Materiali certificati: viene definito un nuovo sistema di verifica per i materiali a contatto con l’acqua (ReMaF), allineato agli standard europei, per garantire la sicurezza lungo tutta la rete di distribuzione.
Aggiornamenti tecnici semplificati: grazie a decreti ministeriali integrativi sarà possibile aggiornare i limiti e le metodologie di analisi senza dover modificare l’intero testo di legge.
Il decreto coinvolge diversi soggetti:
Gestori del servizio idrico: con responsabilità chiare fino al punto di consegna.
Responsabili di impianti interni: come condomìni, aziende e strutture pubbliche, che dovranno vigilare sulla qualità anche dopo il punto di consegna.
Laboratori di analisi: che dovranno adeguare le procedure e aggiornare i parametri analitici.
Consumatori finali: che avranno accesso a maggiori informazioni sulla qualità dell’acqua.
Il decreto si applica a partire dal 19 luglio 2025.
Il limite per il parametro TFA diventerà obbligatorio dal 13 gennaio 2027.
I materiali già in uso, se conformi ai precedenti standard, resteranno validi fino al 31 dicembre 2032.
Il Decreto Legislativo 102/2025 rappresenta un importante aggiornamento normativo per chi si occupa di sicurezza idrica. Per noi di TLAB è un’opportunità per garantire un servizio ancora più completo, aiutando le aziende, gli enti pubblici e i gestori a monitorare in modo efficace la qualità delle acque, nel pieno rispetto dei nuovi obblighi di legge.
Per approfondimenti, consulenze o per verificare la conformità dell’acqua ai nuovi parametri
CONTATTACI