News

Ultime news, decreti e normative in ambito di tutela ambientale e industriale

Qualità dell’aria in Europa: persistono criticità e cresce l’attenzione sulle emissioni in atmosfera

L’inquinamento atmosferico continua a rappresentare uno dei principali rischi ambientali e sanitari in Europa. È quanto emerge dal nuovo aggiornamento 2026 pubblicato dall’EEA – Agenzia Europea dell’Ambiente, che analizza lo stato della qualità dell’aria nel biennio 2024-2025 rispetto agli attuali standard europei, alle linee guida dell’OMS e ai nuovi obiettivi previsti dalla Direttiva (UE) 2024/2881 da raggiungere entro il 2030.

Nonostante i miglioramenti ottenuti negli ultimi anni grazie alle politiche di riduzione delle emissioni, il report evidenzia come circa il 20% delle stazioni di monitoraggio europee presenti ancora superamenti dei limiti per diversi inquinanti atmosferici, in particolare:

  • particolato PM10 e PM2.5
  • ozono troposferico (O₃)
  • benzo(a)pirene (BaP)

Permane inoltre un forte divario rispetto ai livelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, più restrittivi rispetto agli standard europei attualmente in vigore. Secondo l’EEA, oltre il 90% della popolazione urbana dell’Unione Europea risulta ancora esposta a concentrazioni di inquinanti superiori ai valori considerati sicuri per la salute umana.

Emissioni industriali e controlli ambientali: un tema sempre più strategico

Tra le principali fonti di inquinamento atmosferico rientrano gli effluenti derivanti dai processi produttivi industriali e artigianali, oltre alle emissioni civili legate a traffico e riscaldamento.

Per questo motivo il controllo delle emissioni in atmosfera assume oggi un ruolo sempre più strategico per le aziende, sia dal punto di vista normativo che ambientale.

Tutti gli impianti produttivi con emissioni in atmosfera sono infatti soggetti alle autorizzazioni previste dal D.Lgs. 152/06 e s.m.i., che definiscono:

  • i parametri da monitorare
  • le modalità di campionamento e analisi
  • i limiti emissivi da rispettare

In questo contesto, effettuare controlli periodici e monitoraggi accurati permette alle aziende di verificare la conformità normativa, prevenire criticità e ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività.

Il servizio TLAB di Analisi delle Emissioni in Atmosfera

TLAB supporta le aziende nella gestione e nel controllo delle emissioni atmosferiche attraverso un servizio completo di campionamento, analisi e consulenza tecnica.

Le attività vengono svolte con strumentazione moderna e secondo metodiche conformi alle normative vigenti, grazie a un team tecnico qualificato e specializzato.

Il servizio comprende:

  • consulenza tecnica e sopralluogo iniziale
  • definizione del piano di campionamento
  • campionamento delle fonti emissive secondo metodi normati
  • analisi chimiche di laboratorio
  • supporto nell’interpretazione dei risultati
  • verifica del rispetto dei limiti autorizzativi

Grazie a un’organizzazione flessibile e a personale esperto, TLAB è in grado di intervenire rapidamente su diverse tipologie di impianto e di esigenza produttiva.

Monitoraggio PFAS in atmosfera

Tra i temi emergenti legati alla qualità dell’aria assume crescente importanza anche il monitoraggio dei PFAS, sostanze perfluoroalchiliche utilizzate in numerosi processi industriali e prodotti di uso comune.

TLAB esegue attività di ricerca PFAS:

  • in ambiente esterno
  • su emissioni convogliate a camino
  • secondo metodiche aggiornate, inclusa la procedura sviluppata da ARPAV

L’attenzione crescente verso questi contaminanti conferma quanto il monitoraggio ambientale rappresenti oggi uno strumento fondamentale per la tutela della salute, dell’ambiente e della conformità normativa.

Per maggiori informazioni sui servizi di Analisi delle Emissioni in Atmosfera e monitoraggio ambientale

CONTATTACI