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Radon: cos’è, come si misura e cosa prevede la normativa

Il radon è un gas radioattivo naturale invisibile, inodore e incolore che può accumularsi negli ambienti chiusi come abitazioni, uffici e luoghi di lavoro. Si forma dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e può entrare negli edifici attraverso fessure nelle fondamenta, tubazioni o cavità del terreno.

Proprio perché non è percepibile dall’uomo, il radon rappresenta uno dei principali rischi legati alla qualità dell’aria indoor. L’esposizione prolungata a concentrazioni elevate può aumentare il rischio di patologie respiratorie, motivo per cui la normativa italiana ha introdotto specifici obblighi di controllo.


Normativa radon

La normativa di riferimento è il Decreto Legislativo 31 luglio 2020 n. 101, che stabilisce un livello di riferimento di 300 Bq/m³ per la concentrazione di radon negli ambienti indoor.

Quando questo valore viene superato è necessario adottare interventi di riduzione della concentrazione del gas.

La normativa riguarda in particolare:

  • luoghi di lavoro situati in locali interrati o seminterrati

  • ambienti al piano terra

  • edifici pubblici come scuole e uffici

  • strutture con contatto diretto con il terreno.


Come si misura il radon

La presenza di radon può essere verificata solo tramite strumenti di misurazione specifici.

Il metodo più diffuso prevede:

  1. posizionamento di dosimetri radon negli ambienti da monitorare

  2. periodo di rilevazione (generalmente alcuni mesi)

  3. analisi dei dati e redazione del report tecnico.

Questo monitoraggio permette di determinare la concentrazione media del gas e verificare il rispetto dei limiti previsti dalla normativa.


Radon a Verona e in Veneto: cosa devono fare le aziende nel 2026

Nel territorio del Veneto e nella provincia di Verona, le aziende devono valutare il rischio radon soprattutto negli ambienti di lavoro interrati o al piano terra.

In base al Decreto Legislativo 101/2020, i datori di lavoro devono:

  • verificare la presenza di radon negli ambienti a rischio

  • effettuare misurazioni della concentrazione del gas

  • intervenire se i valori superano il limite di 300 Bq/m³.

Il monitoraggio consente di rispettare gli obblighi normativi e garantire ambienti di lavoro più sicuri per i lavoratori.


Il supporto di TLAB

TLAB – Laboratorio di Analisi Chimiche e Ambientali supporta aziende, enti pubblici e privati nella misurazione del gas radon negli edifici.

Il laboratorio offre:

  • installazione di dosimetri per la misurazione del radon

  • analisi e interpretazione dei risultati

  • supporto tecnico per il rispetto della normativa

  • consulenza nella gestione del rischio radon.

Attraverso attività di monitoraggio e analisi, TLAB aiuta aziende e privati a valutare e prevenire il rischio radon, migliorando la qualità dell’aria negli ambienti indoor.

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