News

Ultime news, decreti e normative in ambito di tutela ambientale e industriale

Qualità e tutela del suolo: nuove linee guida per il monitoraggio

Qualità e tutela del suolo: nuove linee guida ISPRA per il monitoraggio del carbonio

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato l’aggiornamento delle Linee Guida ISPRA per la determinazione delle variazioni dello stock di carbonio nei suoli agricoli.

Il provvedimento, introdotto con il Decreto Direttoriale n. 215 del 27 agosto 2026, definisce nuove indicazioni metodologiche per il monitoraggio del carbonio presente nei suoli e stabilisce le modalità con cui gli operatori devono raccogliere e trasmettere i dati relativi alle variazioni dello stock di carbonio.

Tra le novità più rilevanti vi è la possibilità di effettuare un monitoraggio diretto sul campo, basato su un campionamento probabilistico e su analisi di laboratorio condotte per almeno tre anni consecutivi. I dati ottenuti consentono di valutare l’evoluzione dello stock di carbonio e di determinare il relativo bilancio, considerando sia il sequestro di carbonio sia le potenziali emissioni.

Il monitoraggio del carbonio rappresenta quindi uno strumento importante non solo per gli adempimenti previsti dalla normativa, ma anche per comprendere nel tempo la qualità e l’evoluzione dei suoli, favorendo pratiche di gestione più sostenibili.

Il ruolo del campionamento e delle analisi

Per ottenere dati rappresentativi è fondamentale partire da un corretto piano di campionamento e da analisi eseguite secondo metodologie affidabili. La qualità del dato analitico dipende infatti dall’intero processo, dalla scelta dei punti di prelievo alla corretta gestione dei campioni fino alla determinazione dei parametri di interesse.

In questo contesto si inserisce l’attività di TLAB – Team Laboratori, laboratorio specializzato nelle analisi chimiche e ambientali.

TLAB supporta aziende, professionisti e operatori del settore attraverso campionamento e analisi dei terreni, con indagini finalizzate alla caratterizzazione delle matrici ambientali e alla verifica dei parametri richiesti in funzione della specifica attività o del sito oggetto di valutazione.

Un monitoraggio efficace del suolo richiede quindi dati analitici affidabili, campionamenti rappresentativi e controlli ripetuti nel tempo: elementi fondamentali per conoscere lo stato dei terreni, valutarne l’evoluzione e contribuire alla loro tutela.

RICHIEDI